carnevale di San Marco 2017

carnevale di San Marco 2017

Punta della Dogana, una mattina di Carnevale a Venezia

Sabato, alle 8, sul ponte di legno dell’Accademia che collega le vie Dorsoduro e San Marco…

Ponte dell'Accademia a VeneziaDogana di Venezia Dorsoduro

Atmosfera mattutina sul Canal Grande a Venezia

La cupola della chiesa di Santa Maria della Salute, alla fine della Punta della Dogana, si staglia dietro un meraviglioso controluce. I motoscafi (consegne, raccolta rifiuti, taxi, “veicoli” privati…) entrano in Canal Grande nella nostra direzione, mentre un vaporetto parte nell’altra direzione, pieno di turisti che si precipitano verso piazza San Marco, a caccia di clienti…

vaporettovaporetto di Venezia

Andare a San Marco in una mattina di carnevale a Venezia

Non c’è una vera direzione del traffico su questo Grande Canale: i vaporetti sembrano navigare piuttosto a destra ma le barche più piccole passano dove vogliono.

Dall’altra parte, verso nord-est, il cielo azzurro ci mostra che il sole è già lì…

Si sente il rumore dell’acqua del canale, il rumore dei motori delle barche, un cane che abbaia, alcuni gabbiani che cantano, o meglio gridano…
Angel installa il suo cavalletto per un breve filmato per farvi vivere questo momento di calma del risveglio della Serenissima durante il Carnevale. Approfitto di questo momento di serenità prima di andare a sciogliermi nella folla del carnevale alla ricerca dei costumi più belli…

È ancora presto, e la distanza sembra piccola sulla mappa, così scegliamo l’opzione di camminare fino a piazza San Marco.

Costume e maschera di VeneziaDirezione Piano San Marco per il Carnevale di Venezia

Arrivare a Piazza San Marco

Passiamo dal Campo Santo Stefano, prima di attraversare diversi piccoli ponti che attraversano canali secondari e tranquilli. Mi fermo sul ponte Ostreghe per fare una foto veloce.

Mi piacciono i colori rosati delle case che si riflettono nell’acqua verde del canale. Finora non c’è molta gente… Qualche fotografo con lo zaino, qualche artista che tira un diavolo che porta una valigetta per il trucco e un tavolino si affrettano lungo Calle Larga.

Anche Angel accelera, sperando di essere tra i primi fotografi sul bordo del Bacino di San Marco. Vuole approfittare della luce del mattino che metterà in risalto i costumi più belli davanti alle gondole ormeggiate qui, coperte di tela blu reale.

gondoliere a Venezia ItaliaGondola a Venezia

Lo seguo a malincuore, perché ho più voglia di passeggiare nei vicoli per scoprirne i colori, sulle piazze per ammirare i pozzi, sui ponti da dove la vista è sempre pittoresca. Mi fermo ancora una volta per fotografare, in fretta e furia e senza inquadrare, il frontone della Chiesa di San Moisè.

Sono le 8.30 quando raggiungiamo piazza San Marco, ancora quasi deserta. Cogliamo l’occasione per fotografare i suoi monumenti, che si illuminano a poco a poco con la luce del sole, sotto un magnifico cielo blu.

Trovare i costumi più belli e le pose più belle

Nel frattempo, i baristi preparano i tavoli sulla terrazza, i gabbiani lottano per le briciole, un bambino attira i piccioni con le patatine a posarsi sul suo braccio. E i mercanti arrivano dai vicoli circostanti con carovane la cui larghezza sembra essere calcolata per adattarsi, al centimetro, agli stretti marciapiedi che costeggiano i canali e in alcuni vicoli la cui larghezza non è molto più di un metro.
Espongono un sacco di gingilli “souvenir” di Venezia, da calamite e vetri di Murano fatti a Taiwan a maschere economiche. Se vuoi fare il gioco del carnevale senza dover fare, comprare o affittare un costume, puoi coprirti il viso con una maschera veneziana di bassa qualità per 5-20 euro per entrare nell’atmosfera.
Si può anche aggiungere un mantello nero, che è anche venduto in stand speciali per i turisti.

Piazza San Marco, la corsa dei fotografi e dei turisti

Ore 9… Dopo i fotografi e i molti professionisti del turismo, le prime persone in costume e i turisti cominciano ad affluire in Piazza San Marco, sotto i portici circostanti, sulla Piazzetta, lungo il Palazzo Ducale e il Canale o Bacino di San Marco, sul e sotto il ponte delle Paglia di fronte al ponte dei sospiri.

È qui che le più belle persone in costume, ben vestite nel loro personaggio, poseranno per i numerosi fotografi professionisti o dilettanti…
Fino a metà mattina è ancora possibile avvicinarsi e fotografare il popolo del carnevale in buone condizioni. Ma dalle 10 del mattino in poi, la folla diventa compatta…

Cerchiamo sempre di fare belle foto ma dobbiamo accettare di essere un po’ spinti e di avere sulla foto una famiglia, un bambino, una coppia di innamorati, travestiti o meno, che vogliono immortalare la loro esperienza del carnevale di Venezia posando vicino a uno dei costumi più belli.
Più volte ho perso di vista Angel quando eravamo a pochi metri di distanza. Non appena gli tolgo gli occhi di dosso per scattare una foto, si allontana senza accorgersene, assorto nell’inseguimento di un altro personaggio che ha attirato la sua attenzione.

E ora è difficile orientarsi… Allora io brontolo… E lui deride… Quasi finiamo per litigare! Quindi, la soluzione decisa all’unanimità sarà quella di fissare un punto in cui ci si possa trovare facilmente.

Per noi sarà ai piedi del leone alato, una delle due colonne che segnano il limite tra la Piazzeta e la banchina.

Costumi di tutti gli stili

Una coppia principesca, un Casanova di 7 anni e sua madre con un vestito di raso verde e oro, Cappuccetto Rosso, Dracula e i suoi amici, un uomo albero con un gufo sulla testa, un uccello multicolore che saltella quando viene avvicinato, i personaggi di Lewis Carroll di “Alice nel paese delle meraviglie”, un asse di formaggio, un orologio, uno scafandro…

maschera di veneziaCostume futuristico e vintage a carnevale

Si tratta di artisti con un’immaginazione e una creatività traboccanti, che indossano con orgoglio il costume che hanno passato mesi a immaginare e poi a realizzare, che si incontrano qui. Amo i dettagli dei copricapi o dei cappelli…

C’è lo stile puramente veneziano che indossa abiti degni delle più grandi corti reali del rinascimento europeo, ma che, ereditati dalla commedia dell’arte, nascondono tutto il corpo e il viso, impreziositi da maschere dall’espressione gelida, copricapi o cappelli a dondolo… Colori, ricami, perle, gioielli, piume, specchi…

maschera del carnevale di veneziaCostume di carnevale di Venezia

Sono ancora più sedotto da quest’altro tipo di costume, che nasconde ancora completamente il suo ospite, ma che sceglie un tema della natura, dell’artigianato o dell’industria, del cosmo, dei personaggi del cinema o di un racconto popolare… L’immaginazione del suo compositore e quella di noi spettatori, non necessariamente la stessa, gli permette di prendere vita in varie interpretazioni. Anche qui, solo gli occhi, la cui espressione può essere catturata attraverso i fori della maschera, ci ricordano che si tratta di una persona reale.

specchio al carnevaleGioco di specchi con una maschera di carnevale

Sopra un vestito dai colori autunnali decorato con foglie, un cappello con funghi e folletti… Un barbiere itinerante si muove con il suo salone, che fa da cornice alle nostre foto… E poi ecco una regina nera e blu turchese, con lunghe corna, che porge una mela rossa lucente a chiunque la voglia vedere… Potrebbe essere la regina cattiva di Biancaneve? Vorrei avere il tempo di guardare ogni costume e i suoi dettagli, cercando indizi per capire l’idea dell’artista (perché stiamo parlando di artisti qui)…

Amanti e romantici a VeneziaAmanti al Carnevale di Venezia

Io faccio alcune supposizioni, Angel ne fa altre… Chi ha ragione? Chi ha torto? Penso che potremmo parlare per ore dell’interpretazione di questo o quel dettaglio… Potremo farlo guardando attentamente le foto…

costume da vampiro veneziaLa famiglia Dracula è a Venezia: salvati 🙂

Le nostre altre foto del carnevale di Venezia

A seconda dei nostri viaggi, cerchiamo ogni 2 anni di venire al carnevale di Venezia. Siamo lì nel 2018. E tu?

Foto carnevale Venezia 2018 Foto carnevale 2017 Foto carnevale 2013

Il Carnevale di Venezia è anche un carnevale popolare

E poi, il carnevale popolare si invita anche qui con costumi che chiameremmo più travestimenti… Come quelli che indossavamo tutti il giorno del martedì grasso a scuola per esempio. Rapidamente fatto con i mezzi a portata di mano, o comprato in un negozio di scherzi.

Un bambino di circa 2 anni, vestito da cucciolo di leone, gioca con le stelle filanti e un grande cerchio mentre suo fratello, appena un anno più grande, con il costume dell’addestratore, lo copre di coriandoli!

Un gruppo di puffi che puffano in mezzo alla piazza in attesa che i passanti li puffino per una foto!

Un cagnolino che indossa un mantello ricamato con fleur-de-lis dorati e un cappello di raso in tinta, posa suo malgrado su una panchina sotto i portici, mentre la sua padrona, non in costume, è divertita dal suo successo!

Un pasticcione interferisce con le pose delle più belle persone in costume facendo buffonate al loro fianco!

La corte del re a Venezia

Dappertutto, coppie di aristocratici, che sembrano venire direttamente dal XVI e XVII secolo, si muovono lentamente, a braccetto, indossando i loro costumi con orgoglio…

Poi si uniscono ad altri nobili del passato sulla terrazza di un caffè… No, niente sedia da regista, niente binari per le telecamere! Non ci siamo imbattuti in un set cinematografico!

Ovunque sorrisi, risate! La gioia e la spensieratezza della famiglia e degli amici che ricorda semplicemente il ruolo della festa popolare…

Un’atmosfera senza tempo da vivere!

Tutte le informazioni in italiano e in inglese sul Carnevale di Venezia sul sito ufficiale del turismo della città di Venezia.