Dopo lo "storico" accordo del G20 sulla tassa globale, i negoziati continuano

Dopo lo “storico” accordo del G20 sulla tassa globale, i negoziati continuano

A Bruxelles, il segretario al Tesoro americano Janet Yellen si batte contro una tassa digitale “discriminatoria”.

Inviato speciale a Venezia

Dopo un accordo descritto come “storico” sulla tassazione delle multinazionali al vertice finanziario del G20 a Venezia questo fine settimana, i negoziati continuano nel tentativo di appianare gli ultimi blocchi tecnici e la resistenza politica.

Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Janet Yellen domenica ha accolto con favore un testo che “mette fine alla corsa al ribasso”. Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Janet Yellen, ha detto domenica di essere soddisfatta del testo, che “mette fine alla corsa al ribasso” e che lunedì incontrerà i ministri delle finanze europei a Bruxelles. Sperava di convincerli a sospendere un nuovo progetto di tassa digitale, separato dall’accordo internazionale raggiunto nel fine settimana, che avrebbe visto un prelievo dello 0,3% sulle vendite online per finanziare il piano europeo di ripresa. Ricorda che i negoziati sotto l’egida dell’OCSE, rilanciati dall’arrivo di Joe Biden al potere, dopo quattro anni di blocco da parte del suo predecessore, miravano a “porre fine al caotico spiegamento di misure di tassazione

Questo articolo è riservato agli abbonati. Avete il 77% da scoprire.

Coltivare la tua libertà è coltivare la tua curiosità.

Continua a leggere il tuo articolo per 1€ il primo mese

Sei già abbonato?
Accedi a