La prima volta del Mose: arrivò l'acqua alta, ma Venezia fu risparmiata

La prima volta del Mose: arrivò l’acqua alta, ma Venezia fu risparmiata

VISTO DA ALTROVE – Dopo 17 anni di ritardi e scandali, il sistema della diga è finalmente operativo. Per la gioia di tutta la città.

Di Paolo Berizzi (La Repubblica)

Sono le undici del mattino. Mentre le onde si infrangono contro il muro giallo che chiude la laguna, il sogno di una Venezia liberata prende forma. L’alta marea non ha più alcuna presa sulla città: va e viene, ma non è più in grado di sommergerla. “È un miracolo, un miracolo un po’ in ritardo, ma comunque un miracolo”, dice il gondoliere Tommaso, parcheggiato alla Riva degli Schiavoni con il sorriso sulle labbra.

Le folate di scirocco sferzano le bancarelle dei venditori ambulanti e le bandiere della città, ornate del loro emblematico leone; le pieghe disegnate dalla corrente sotto il cielo scuro dell’alba lasciano il posto a un pallido sole che riscalda piazza San Marco e la asciuga – anche dal punto di vista simbolico – da vent’anni di alluvioni, danni, scandali, immobilismo, promesse non mantenute, lacrime. “Ci sono solo due piccole pozze d’acqua laggiù, vicino ai tombini. Questo giorno del 3 ottobre rimarrà

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