Leggera tregua per Venezia sott'acqua, Firenze e Pisa in allarme

Leggera tregua per Venezia sott’acqua, Firenze e Pisa in allarme

Venezia, colpita da inondazioni per una settimana, ha affrontato un'alta marea più bassa del previsto domenica.
 (Foto di Filippo MONTEFORTE / AFP)

Venezia, devastata dalle inondazioni della scorsa settimana, ha subito un’altra alta marea domenica, ma su scala minore, e sono stati emessi avvertimenti anche per le città di Firenze e Pisa, a causa delle incessanti piogge in tutta Italia. L’acqua alta, o alta marea, è salita a 1,50m domenica, ben al di sotto del picco di 1,87m di martedì che ha colpito la Serenissima allagata, le cui immagini hanno fatto il giro del mondo.

“L’acqua ha smesso di salire”, ha twittato il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. “Picco di 150 cm… i veneziani sono in ginocchio solo quando pregano. Venezia ricomincerà”, ha anche scritto.

Le previsioni meteo prevedono maree di non più di 110 cm per i prossimi giorni, il che dovrebbe permettere alla città lacustre di valutare i danni, già stimati dal sindaco in più di 1 miliardo di euro. L’emblematica Piazza San Marco è stata riaperta alla fine della giornata di domenica.

Più a sud, in Toscana, altre due gemme italiane, Firenze e Pisa, sono state messe in massima allerta a causa della minaccia dell’acqua. Il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi, ha twittato un avvertimento sul rischio di straripamento del fiume Arno e ha detto che sono stati installati dei pontoni sulle rive a Pisa “come misura precauzionale”.

L’esercito italiano ha twittato immagini di soldati che consolidano gli argini dell’Arno, che scorre anche a Firenze, e le cui acque sono salite pericolosamente sabato notte. La protezione civile italiana ha consigliato ai residenti di stare lontani dalle rive del fiume.