San Giorgio Maggiore: una delle viste più belle di Venezia

San Giorgio Maggiore: una delle viste più belle di Venezia

San Giorgio Maggiore: una delle più belle viste di Venezia

Oriane: Ho sentito alcuni costumisti al carnevale di Venezia parlare di un misterioso appuntamento con San Giorgio al tramonto! Ma chi è questo presuntuoso che si fa chiamare San Giorgio, come se pensasse di essere un cacciatore di draghi?

Angelo: Che immaginazione! Credo che tu abbia sentito male… I costumisti parlavano di un rendez-vous a St George, non con St George.

Oriane: È così? E come fa a saperlo?

Angelo: Ogni fotografo, come me, degno di questo nome, conosce il luogo d’incontro di costumisti e fotografi sull’isola di San Giorgio, nelle notti di carnevale. È qui che la luce del tramonto è più sublime, un po’ per l’esposizione e un po’ per il riflesso dei raggi del sole al tramonto sulla facciata in pietra bianca istriana della sua chiesa, San Giorgio Maggiore.

Oriane: Ma cosa aspettiamo ad andarci allora? È l’isola sulla punta della Giudecca? E la chiesa, il cui maestoso campanile sembra essere il gemello di quello di piazza San Marco?

Angelo: Sì, questa magnifica chiesa è dedicata a San Giorgio, patrono della cavalleria cristiana e simbolo della vittoria della fede cristiana sul diavolo, del bene sul male…

Oriane:Quello che ha ucciso un drago?

Angelo:Così sembra, sì! Ma basta parlare! Andiamo!

Campanile san giorgio maggiore

Miglior prezzo per la visita di San Giorgio Maggiore con 3 visite: Fondazione Cini, Labirinto di Borges, Bosco e Cappelle Vaticane 25€ (Adulti), 21€ (Giovani + Senior), 8€ (bambini fino a 14 anni), GRATIS per i bambini sotto i 5 anni

Come arrivare a San Giorgio di Maggiore?
Accesso: vaporetto linea 2, fermata San Giorgio.
Prezzi e orari di apertura della chiesa di San Giorgio Maggiore:
Da aprile a ottobre: tutti i giorni dalle 09:00 alle 19:00.
Da novembre a marzo: tutti i giorni dalle 08:30 alle 18:00.
Ingresso gratuito.

Basilica di San Giorgio Maggiore VeneziaBasilica di San Giorgio Maggiore Venezia

La facciata in pietra bianca istriana della Basilica di San Giorgio Maggiore

Grace questo materiale e questo orientamento di fronte a una vista senza ostacoli sul bacino di San Marco, la luce del sole che la bagna tutto il pomeriggio le dà riflessioni magiche!
È formato da un doppio frontone, entrambi triangolari, che danno all’insieme un’aria di tempio dell’antichità.
La prima sovrasta un grande portico con 4 colonne su piedistalli. La seconda, dietro, è più bassa e più larga. La sua cima, nascosta dietro la prima, sembra raggiungere la base di quest’ultima. Forma dei mezzi frontoni su entrambi i lati, all’interno dei quali sono intarsiati dei mini frontoni.

Oriane: Tutto questo, tutto questo… Sei sicuro che i nostri lettori siano interessati?

Angelo: Sì, di sicuro! Tutto ciò che ha a che fare con triangoli, colonne e riflessi magici, accende le loro menti curiose!

Basilica di San Giorgio Maggiore VeneziaBasilica di San Giorgio Maggiore Venezia

Nelle nicchie tra le colonne ci sono le statue, attribuite a Giulio del Moro, di San Giorgio come cavaliere e di Santo Stefano, predicatore e martire, che tiene sulle spalle un libro e soprattutto le pietre del suo supplizio.
Nelle nicchie formate dai minifronti, i busti sono quelli di due dogi patroni del vicino monastero che essi sovvenzionavano ampiamente: Memmo, morto nel 991, e Ziami, morto nel 1178.
Queste due facciate a incastro sono sormontate da 5 statue, tra cui, in alto, il Padre Eterno di Antonio Tercio circondato da 2 angeli di Antonio Albanesi, poi all’esterno, una statua di San Marco che porta un leone (rivolto proprio verso la Basilica di San Marco) e San Benedetto, fondatore dell’ordine benedettino (un monastero del X secolo di cui è proprio dietro la chiesa) e riconoscibile dal suo pastorale, il suo libro e la mitra ai suoi piedi.
L’insieme dà profondità e rilievo, creando un gioco di luci e ombre che ravviva questa facciata abbagliante.

Oriane: Non c’è molta gente… Nessun costumista, nessun fotografo… Sei sicuro di questo appuntamento?

Angelo: Sì, certo! I fotografi e i costumisti si incontrano qui ogni sera per bellissimi servizi fotografici al tramonto… Ma sono solo le 3 del pomeriggio e il tramonto è previsto per le 5:15 di stasera.

Oriane: Allora perché ci siamo affrettati?

Angelo: Per essere sicuro di non arrivare in ritardo… Tanto più che ho trovato l’ora del tramonto sull’app meteo del mio smartphone. Sai che continuano a cambiare le previsioni!

Oriane: Se lo dici tu… Beh, abbiamo più di un’ora per visitarlo… Entriamo!

Basilica di San Giorgio MaggioreBasilica di San Giorgio Maggiore

L’interno della Basilica di San Giorgio Maggiore

L’interno della chiesa di San Giorgio Maggiore è a forma di croce latina con una navata principale, due laterali e un transetto, con il coro al centro. A destra si trova la magnifica Ultima Cena di Tintoretto (1592 e 1594), uno dei quadri più famosi del maestro Tintoretto, lungo 5,68 metri, con Gesù proprio al centro.

Angelo: Lo sapevi, Oriane, che l’ultimo conclave fuori Roma si è tenuto qui?

Oriane: Ah sì, quello che ha eletto Papa Pio VII che è subentrato a Pio VI.

Angelo: Non posso credere che Oriane, Pio VI fu imprigionato dalla rivoluzione francese e morì in prigione nel 1799. Questo conclave è durato 3 mesi nella stanza al primo piano, per eleggere finalmente un benedettino!

Oriane: Un benedettino è buono, vero?

Angelo: Il nuovo Papa benedettino fu soprattutto un eccellente compromesso diplomatico tra l’Austria e Napoleone. I seggi dei cardinali sono ancora al loro posto, e il diario scritto a mano di questo eccezionale conclave è nel Museo Correr. Lo stemma del nuovo Papa Pio VII è sul frontone.

Oriane: Papa Pio VII è stato incoronato qui o a Roma?

Angelo: Qui, in una piccola cappella accanto al monastero. Ma siccome tutti i gioielli erano a Roma, fu incoronato con un copricapo di cartapesta decorato con alcuni gioielli.

Oriane: Un po’ come la gente di carnevale in costume! Sapevi che ogni 26 dicembre, i cori di San Marco e i monaci benedettini vengono a San Giorgio per celebrare la festa di Santo Stefano, il cui corpo giace sull’isola?

Angelo: No, ma è meglio non dirlo alla gente di St. Etienne, altrimenti il 26 sarà Geoffroy Guichard.

Nel refettorio del monastero si trova il famoso quadro “Le nozze di Cana” del Veronese, ma è una copia, quella vera fu portata da Bonaparte e si può vedere al Louvre.

Matrimonio di Cana San Giorgio Maggiore VeneziaMatrimonio di Canna San Giorgio Maggiore Venezia

Il campanile della chiesa di San Giorgio Maggiore

Il campanile della chiesa di San Giorgio Maggiore, anche se non è così alto (63m) come il campanile di San Marco (98m), merita una visita! La sua posizione, circondata dall’acqua al bordo del bacino di San Marco, permette una vista mozzafiato di Venezia e della sua laguna.
Il campanile originale crollò nel 1422 durante una tempesta, e poi, ricostruito in modo identico, crollò di nuovo nel 1774, causando ingenti danni alla chiesa e al monastero. Il campanile che visitiamo oggi risale al 1791.
Fu ricostruita secondo il progetto del monaco Benedetto Buratti. Il campanile della chiesa di San Giorgio Maggiore è molto simile al campanile di Piazza San Marco: è in mattoni ed è alto circa due terzi, sormontato da un campanile in pietra bianca e da uno snello tetto verde.
Le 6 campane che abitano il suo campanile danno le ore. Il Campanile di San Giorgio è un must di Venezia.

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